giovedì 13 settembre 2007

al porto di Porto

...che poi in italiano si direbbe Oporto, sta cosa mi giunge nuova; cioè, come fate a dire Oporto quando il vino si dice Porto?
Ma comunque. Fortunatamente il vino l'avevamo bevuto a Lisbona.

Porto

Erano dieci giorni che speravo di sentire le note di un berimbau da qualche parte in giro per il Portogallo, ma fino a quel momento niente; né samba, né altro che potessi ricondurre alla Capoeira.
Stavamo passando per il porto, passeggiando verso il Porto, oltre il Douro, ad assaggiare un vino dopo l'altro direttamente alla fonte, pronti ad affrontare il pomeriggio alcoolico.

Berimbau


Quando abbiamo sentito i tocchi di bermibau – "cos'è questo suono?" – e quasi non ci credevo, all'ultimo giorno di viaggio prima di tornare indietro, da manuale. E invece.
Il gruppo stva facendo la cosueta roda di finemese sulla banchina del porto, lungo il fiume, con la folla che piano piano si radunava. Ero partito con l'idea che la capoeira fosse diffusa in Portogallo molto più che in Italia, ma forse mi sbagliavo.


Cabeçata CD in vendita


Anche se cantavano tutti assieme, mi ha colpito che non c'erano le mani ad accompagnare il canto.

Rolé Un attimo di riposo


Ah.
Lungo il fiume era pieno di ragazzini in costume che si facevano il bagno, una scena che lungo il Tevere non credo di riuscire a vedere, ormai. E un cane, che abbaiava ma non entrava in acqua.
E poi c'era questa maglietta.

o melhor esporte


Ié.

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